s*banalizzando (oppure: ‘ma perchè non vi fate i cazzi vostri?’)

a volte le persone scambiano i pensieri con le preoccupazioni.
è un pò come confondere una pietra di ematite tra le pietre di una spiaggia di ghiaia.

e il fatto che conta è proprio questo: una pietra di ematite non è preziosa,
è grigia in fondo... eppure è cosi bella!
esattamente come certi pensieri,
che a volte sono cosi grezzi e spuri,
eppure quanto sono belli...
e di certo non sono preoccupazioni.

è che in molti casi siamo abituati a semplificare,
che poi spesso vuol dire banalizzare:
a volte sento dire ti amo come due più due quattro...
e non è cosi banale... almeno non cosi tanto.
e alla fine una ruga sulla fronte nel silenzio della musica
diventa il simbolo di una preoccupazione.

e invece no.
quella ruga,
almeno quella,
non è preoccupazione 

ma sono liberi pensieri leggeri.
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